
Nel panorama digitale odierno, la protezione e la resilienza dei dati aziendali sono diventate una priorità assoluta.
Ecco che quindi riprendendo una nostra precedente pubblicazione recente,
Veeam, azienda di software informatici dedicati all’archiviazione e in particolare al Backup, ha finalmente avuto modo di rilasciare la versione 12.3 della sua Data Platform dedicata, introducendo una serie di innovazioni che puntano a migliorare la sicurezza, sfruttare l’intelligenza artificiale e potenziare la resilienza delle infrastrutture IT.
In particolare, in risposta alle vulnerabilità che si erano venute a verificare da settembre in avanti e di cui avevamo avuto modo di fare un’anticipazione.
Vediamo più da vicino le novità principali e il loro impatto.
Protezione delle identità e cybersecurity
Una delle caratteristiche di spicco della nuova versione è il supporto per il backup: questa funzionalità mira a proteggere il sistema di gestione delle identità e degli accessi, mitigando i rischi legati a errori umani e minacce informatiche.
Grazie a ripristini rapidi e a una maggiore conformità normativa, le aziende possono rafforzare la propria postura di sicurezza in un contesto sempre più complesso.
Per prevenire attacchi e ridurre il tempo medio di rilevamento delle minacce (MTTD), Veeam ha introdotto strumenti avanzati come:
- Recon Scanner: un tool progettato per identificare tattiche avversarie prima che queste possano evolversi in attacchi veri e propri.
- Threat Hunter: sfrutta l’apprendimento automatico per rilevare minacce sofisticate, inclusi malware polimorfici, migliorando la capacità di risposta.
- IoC Tools Scanner: fornisce avvisi tempestivi sulla comparsa di indicatori di compromissione (IoC), consentendo interventi rapidi e mirati.
Questi strumenti sono stati sviluppati sulla base dell’esperienza accumulata nel contrasto a migliaia di incidenti ransomware, consolidando la sua reputazione come punto di riferimento nella sicurezza preventiva.
Backup, intelligenza artificiale e reportistica avanzata
Una patch che offre significativi miglioramenti anche in termini di gestione dei dati e automazione. Come protezione application-aware e analisi avanzate, semplificando la gestione dei carichi di lavoro critici senza necessità di competenze specialistiche.
Un approccio integrato alla resilienza aziendale
Durante il lancio, è stato sottolineato una volta ancora, l’importanza della protezione delle identità e dell’autenticazione come pilastri della sicurezza aziendale.
Le aziende oggi cercano infatti soluzioni che non solo proteggano i dati, ma che garantiscano anche una resilienza operativa in ogni circostanza operativa.
E quindi, tramite una soluzione integrata e strategica per affrontare le sfide sempre più pressanti della sicurezza informatica, che diventa così accessibile la protezione e al contempo l’integrità e la disponibilità dei dati aziendali.
È infatti importante avere sempre presente una policy di adeguatezza e aggiornamento delle risorse, senza mai mostrare il fianco da un punto di vista tecnologico così come operativo, rinnovando adeguatamente utilities e skill tecniche della propria forza lavoro o team di supervisione.
Disponibilità e prospettive future
La nuova versione è quindi già disponibile e promette di rivoluzionare il modo in cui le organizzazioni proteggono e gestiscono i propri dati.
Se la resilienza digitale è una priorità per la tua organizzazione, è il momento di considerare come le innovazioni effettive e AI-driven possano contribuire a raggiungere questo obiettivo.
