Nel panorama aziendale di oggi, la trasformazione digitale è diventata una priorità chiave per il successo di molte imprese, chiamate alla digitalizzazione e al rinnovamento.

Tuttavia, nonostante gli sforzi e gli investimenti considerevoli fatti, resta un processo complesso e ricco di sfumature, che richiede il giusto tempo ad ognuno per ottenere il  successo desiderato.

  • Come mai?

Per sbloccare davvero il potenziale digitale di un’impresa sembra che i soli strumenti non bastino: 

La vera svolta, che consente di completare il puzzle, pare risieda nella corretta associazione dei nuovi strumenti tecnologici con la coltivazione dei talenti e lo sviluppo del loro livello di affinità con queste soluzioni adottate.

Significa sì saper cogliere le giuste opportunità di progresso, ma anche accompagnarle con i giusti investimenti nel capitale umano, agevolando l’acquisizione di conoscenze specifiche e approfondite, che possano quindi  alla fine valorizzare pienamente l’investimento tecnologico.  

A riprova di ciò vi è un recente studio svolto da Cognizant in merito a questo trittico tra tecnologia, talento e investimenti, dove oltre 2000 imprenditori e manager hanno esposto la comune convinzione che la costruzione di un rapporto solido tra queste tre componenti sia oggi quanto mai indispensabile.

Sono numerosi gli esempi di tecnologie avanguardistiche dall’elevato livello attrattivo all’interno del panorama aziendale, ma che richiedono investimenti importanti come il quantum computing, la blockchain e la robotica. 

Tuttavia, dall’indagine emerge come sia sempre il Cloud (40%) l’area che riscuote il maggior interesse e la costante necessità di conoscenze dedicate.

 

Il Ruolo Cruciale delle Competenze Umane

Fissato il concetto chiave che, per una trasformazione digitale di successo la risposta risieda nella sinergia ottimale tra tecnologia e risorse umane, le aziende che ovviamente investono nella riqualificazione del personale e nella formazione dedicata, sono in grado di attrarre più facilmente nuovi talenti, agevolando il cambiamento e incrementando le probabilità di successo. 

Esistono una serie di pratiche vincenti per coltivare il talento, tra cui il monitoraggio attivo delle lacune e delle competenze, l’integrazione di corsi di formazione nei programmi dei dipendenti e l’utilizzo di acquisizioni per ottenere talenti difficili da trovare. 

Purtroppo solo un volume minore di aziende ha adottato queste pratiche, tuttavia emerge quale potrebbe essere un settore potenzialmente vincente e in cui molte imprese potrebbero migliorare.

Tuttavia, se il cloud computing e l’IOT dimostrano la validità di queste conclusioni,  altre integrazioni ancora faticano a trovare la risposta desiderata a livello di risultati. 

 

In definitiva, per avere successo nell’economia digitale di oggi, le aziende devono essere pronte a tutto e, sicuramente, definire le priorità tra uomo e macchina è ora più che mai fondamentale per comprendere il proprio status quo. 

Investire saggiamente in tecnologie avanzate o concentrarsi sullo sviluppo di talenti con competenze nuove e specifiche sono elementi chiave su cui i leader possono e devono costruire. 

La trasformazione digitale è un viaggio che richiede una guida attenta sia nella dimensione tecnologica che in quella umana, e solo un approccio olistico porterà al successo desiderato, ffacendoci capire che non sempre è la soluzione tecnologica ad essere sbagliata o le persone davanti a noi poco performanti, ma che semplicemente necessitano delle giuste conoscenze e abilità per ottenere i risultati desiderati.

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