La nuova legge dell’UE sull’IA ha una portata molto ampia e contiene requisiti complessi.

A tal proposito, Forrester ha elaborato una serie di 5 punti dedicati ad aiutare Aziende ed Imprese europee a strutturare le proprie attività in conformità al nuovo regolamento.

I seguenti passaggi possono venir eseguiti simultaneamente e/o in modo asincrono, a seconda delle priorità o necessità individuali.

  1. Gestione del Rischio e Monitoraggio del mercato

La nuova gestione del rischio nell’ambito dell’IA richiede ora un approccio più completo, che includa la valutazione dei rischi sia interni che esterni. Questo capitolo pone una forte enfasi sul monitoraggio dello status del mercato di riferimento come parte integrante del processo di conformità.

  1. Governance, Qualità e Politiche dei Dati

La governance dei dati è un elemento fondamentale per garantire un utilizzo dell’AI responsabile. Ciò implica non solo una migliore comprensione delle fonti dei dati, ma anche l’implementazione di politiche riguardanti la protezione della privacy e dei diritti dei consumatori.

  1. Misurazioni Tecniche

Nonostante la mancanza attuale di uno standard tecnico uniforme, le organizzazioni dovranno prepararsi a misurare e riferire le prestazioni dei propri sistemi di Intelligenza Artificiale. 

  1. Cultura e Alfabetizzazione dell’AI

All’interno del processo di nuova regolamentazione dell’intelligenza artificiale, è previsto dall’EU AI Act anche l’avvio di un processo di costruzione di un panorama culturale consapevole e responsabile dello strumento. Per farlo, sarà quindi premura istituire dei programmi di formazione per dipendenti dedicati ad aumentare la conoscenza dei software.

  1. Comunicazione e Istruzioni

Comunicare in modo trasparente sull’uso dell’Intelligenza Artificiale è un altro elemento cruciale del processo di adesione all’AI Act. Questo includerà la creazione di istruzioni chiare, che accompagnino le macchine e la divulgazione dei risultati e delle relative valutazioni di rischio.

Il viaggio verso la conformità dell’IA è e sarà certamente impegnativo per l’intero ecosistema professionale europeo, ma si tratta comunque di un passo necessario per garantire un utilizzo etico e responsabile di questa tecnologia rivoluzionaria e incisiva.

Con il giusto sostegno di istituzioni e figure manageriali illuminate, aziende e cittadini potranno quindi affrontare insieme e con successo le sfide che ci attendono e contribuire alla creazione di un nuovo panorama tecnologico e sociale responsabile, performante e sicuro per tutti quanti.